IL PUNTO di Luigi Frassinelli

Cocomero, melone e lime ovvero “Gelato Italia”. È la proposta per il Ferragosto 2019 della nazionale italiana della Coppa del Mondo di Gelateria.
Il team azzurro è in ritiro per gli allenamenti: «Invitiamo tutti – esorta l´allenatore della squadra, il Maestro Beppe Tonon – ad assaggiare questa proposta. Al cocomero e melone abbiamo aggiunto il lime, perché fa vibrare il gusto complessivo.»

La campionessa mondiale di pasticceria Sonia Balacchi, ha scelto di chiamarlo “Gradisca”; è composto da tre bignè ripieni di cremoso gelato su croccante agli agrumi, gustabili su uno stecco, perfetto per la spiaggia. Rappresenta il Ferragosto con i suoi colori brillanti e sapori autentici, la tradizione in una nuova veste. “Gradisca” garantisce la qualità biologica delle materie prime e sta andando a ruba anche nei cocktail party.

L´Osservatorio SIGEP evidenzia i recenti dati di CNA Agroalimentare che stimano un giro d´affari del gelato artigianale di 3 miliardi per l´anno in corso con un trend di crescita, se confermato, del 10% (2,7 i miliardi di euro nel 2018).
E se l´Italia conta 39mila gelaterie, è Roma la città “regina del gelato artigianale” con 1.400 gelaterie specializzate e 4.200 addetti.

Dalla Capitale, il segretario generale dell´Associazione Italiana Gelatieri, Claudio Pica prevede un + 15% dei consumi ferragostani del Belpaese: «Dopo il maltempo e le basse temperature di inizio stagione, il caldo è esploso e – sottolinea Pica – questo + 15 è un dato che ci auguriamo costante per recuperare la percentuale negativa dei mesi scorsi.»
Quanto alle tendenze, la moda del Ferragosto 2019 è quella dei sorbetti alcolici, in vetta ai gusti anguria e rum e lime e vodka: «Sono abbinamenti complessi da realizzare e questo significa – spiega Pica – che le competenze dei gelatieri non cessano mai di crescere e che i gelatieri hanno acquisito una conoscenza globalizzata e straordinaria delle materie prime di tutto mondo.»